Cos’è il tappo mucoso?

tappo mucoso

Durante la gravidanza il collo dell’utero è “chiuso” da una densa secrezione mucosa che protegge la cavità uterina, contenente il prodotto del concepimento, da agenti esterni provenienti dalla vagina. A termine di gravidanza degli stimoli ormonali portano alla maturazione dell’utero per avviarlo al travaglio e all’espletamento del parto. Con l’inizio della dilatazione del collo dell’utero il tappo mucoso viene espulso. La sua eliminazione può essere molto evidente ma può anche passare inosservata. Tale perdita di materiale denso o acquoso spesso può essere mista a piccole gocce di sangue, che tingono di rosa o marroncino il muco biancastro. La presenza di gocce di sangue è dovuta alla rottura dei capillari sanguigni per via della dilatazione dell’utero o dello scollamento delle membrane amnio-coriali.

L’espulsione del tappo indica che il travaglio è vicino. Purtroppo però è impossibile stabilire l’inizio delle contrazioni del travaglio in quanto questo potrebbe partire il giorno successivo oppure una settimana dopo.  Per questo motivo non è necessario precipitarsi in ospedale ma monitorare se stesse e l’andamento delle contrazioni (se presenti) e recarsi in ospedale quando l’intervallo tra una contrazione e l’altra diventa regolare (ogni 5-7 minuti) per almeno 2 ore se si tratta di un primo figlio. È meglio poter passare parte del travaglio nella propria casa con le proprie comodità e i propri affetti. Quindi se casualmente (negli ultimi giorni della gravidanza) dopo esser andata al bagno trovi delle macchioline di sangue e muco, non spaventarti e mantieni la calma…. il tuo bebè è in arrivo!40c1f3ac49_3378851_med